TWERK contest-performance: perché è giusto aiutare le proprie allieve a compiere i primi passi artistici.

TWERK contest-performance: perché è giusto aiutare le proprie allieve a compiere i primi passi artistici.

Come insegnante, la cosa che mi emoziona di più è vedere le mie allieve che maturano un interesse personale per le discipline che insegno loro ma soprattutto una propria personale espressività artistica che prevede l’approfondimento di discipline collaterali.

E’ proprio così: Quando le vedo intraprendere percorsi propri penso di aver fatto un buon lavoro.

Come una madre, essere insegnante vuol dire avere il piacere di vedere le proprie allieve fare i primi passi verso propria strada artistica.

Tra i miei mile progetti, uno in particolare è rimasto in incubazione per un anno. E finalmente è arrivato il momento!

 

Di cosa sto parlando? Ve lo spiego tra pochissime righe!

Dovete sapere che ho la fortuna di avere diverse classi di danza a Ferrara, la mia città, tra cui una di Twerk a composta da 20 giovanissime donne piene di vita, energia e prive di schemi sociali troppo infiocchettati.

Trovo che lavorare con donne alla soglia della maggior’età o poco più sia speciale, sia per l’affetto profondo che si instaura per via della differenza d’età, sia per l’entusiasmo di approcciarsi ad un mondo sempre nuovo perché quella è l’età della scoperta della vita e della propria persona a 360°.

Quando le guardo spettegolare, agitatissime, dell’ultimo gossip ricordo con quanta energia vivevo anche io quei momenti e anche se mi arrabbio perché hanno la capacità di perdere la concentrazione in un battito d’ali, in realtà posso capirle profondamente.

Ebbene, domenica 2 Dicembre ho pensato per loro un evento speciale:

La possibilità di esprimere loro stesse, il loro back ground, la loro personalità artistica e quello che hanno acquisito durante i nostri anni insieme attraverso un contest-performance a porte chiuse. Si perché l’affetto vero prevede anche questo: volerle tutelare facendole esibire in un contesto sicuro sotto la mia stretta sorveglianza ma soprattutto promuovendo valori utili alla loro crescita personale.

Di quali valori parlo?

Unione, condivisione, sostegno reciproco, consapevolezza del prossimo senza mortificare la propria persona ma in particolare i principi in cui credo di più

  • lanciarsi in sfide apparentemente più grandi di noi e che ci terrorizzano
  • affrontare la frustrazione con costruttiva consapevolezza.

 

Ho chiesto semplicemente loro di fidarsi di me!

 

A giudicare, la mia amata collega, un’artista appassionata, talentuosa ma soprattutto con una forte etica che sono sicura, con il suo apporto, saprà arricchire maggiormente l’esperienza di queste giovani donne: Federica Fabbrizzi.

Ed infine voglio condividere con voi il regolamento studiato apposta per le mie piccole.

REGOLAMENTO TWERK CONTEST 2 DICEMBRE

ROUND 1: Presentazione.

Ogni contestante preparerà un mix di presentazione della durata massima di 1 minuto dove oltre al twerk presenterà la sua attitudine e la sua personalità

  • Verranno quindi esaltate le proprie skills da queen e la musicalità.

 

ROUND 2:

Le ragazze si esibiscono nuovamente ma questa volta COREOGRAFIA ONLY BOOTY su un mix di massimo 40 secondi.

  • Sarà quindi il momento di mostrare la tecnica precisa e pulita.

 

ROUND 3: FREESTYLE

Le ragazze si esibiscono per 45 secondi su una traccia scelta da dj.

 

Tutte le ragazze parteciperanno dall’inizio alla fine, nessuna selezione/esclusione. Alla fine di ogni esibizione verrà dato un punteggio da parte dei giudici e alla fine delle esibizioni verranno esposti i punteggi.

BUONA ESPERIENZA PICCINE MIE!

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